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Lo Spirito Santo è forza e grazia

Carissimi,

è lo Spirito Santo che ci rende idonei nel vivere la nostra preziosa vita, la anima, la illumina, la sostiene e la arricchisce di grazia.
Ma è necessario pregare per ottenere questo immenso dono. È la preghiera che prepara la venuta dello Spirito Santo in noi e nelle nostre famiglie. Gli atti degli apostoli ci dicono che l’irruzione dello Spirito Santo è sempre preceduto dalla preghiera. Lo Spirito Santo viene in noi se prima, pregando, lo invochiamo.
Gesù nel vangelo, in merito ci dice: «Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!» (Lc 11,13).
È la preghiera che ci porta nel cuore dell’azione dello Spirito Santo. Dobbiamo aprirci all’azione potente dell’amore di Dio per noi. La preghiera e l’Eucaristia ci portano a conoscere la presenza e l’opera della grazia di Dio.
Lo Spirito Santo deve entrare in noi vitalmente, e noi dobbiamo abbandonarci a lui, fiduciosi che non siamo abbandonati a noi stessi, ma amati intensamente da Dio in Cristo Gesù nello Spirito Santo.
È bello il testo di Ezechiele che dice a tutta l’umanità e a ciascuno di noi: «Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi. Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio» (Ez 36,26-28).
San Paolo, scrivendo a Tito, stupendamente dice anche a noi tutti: «Dio ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, perché giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna» (Tt 3,5-7).
Ecco, lo Spirito Santo deve essere per noi una presenza viva, palpitante, operante e trasformante che purifica, perdona e santifica.
Teniamo sempre presente ciò che san Paolo in proposito ci dice: «Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?» (1Cor 3,16). E Friedrich von Hügel dice: “Lo Spirito di Dio opera sempre penetrandoci e stimolandoci nel nostro intimo; così, come d’altra parte, è impossibile che lo Spirito di Dio resti separato dal nostro spirito in noi stessi. Il nostro spirito riveste ed esprime il suo, il suo Spirito, prima crea, poi sostiene e stimola il nostro”.
Lo Spirito Santo è vivo e operante in noi e attende solo la nostra risposta per agire.
Maria, piena di grazia, aiutaci, sostienici, difendici e proteggici.

Don Adriano

Lettera ai volontari e volontarie del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione

Carissimi volontari e volontarie del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione,

la pausa estiva ha portato in tutti noi una nuova ricarica di vitalità per riprendere il nostro meraviglioso servizio ai poveri, ai bisognosi e agli indigenti.
I poveri ci stanno aspettando! È tempo di guardare avanti e continuare con fedeltà, con perseveranza, con gioia ed entusiasmo il nostro prezioso servizio caritatevole.
Il nostro Cenacolo deve rimanere vivo e dinamico, con una forza sempre più rinnovatrice nella carità di Cristo Gesù, animata e sostenuta dall’opera meravigliosa dello Spirito Santo. Dobbiamo essere strumenti vivi di trasmissione della bontà infinita di Dio che si prende cura di noi, povera gente e di coloro che sono svantaggiati e che sono ai margini della società.
Come tutti voi ben sapete, i bisognosi aumentano sempre di più, pertanto noi vogliamo intensificare il nostro servizio amorevole per testimoniare concretamente che Dio è bontà infinita, che si prende cura dei deboli e delle persone fragili dimenticate dagli uomini, ma non da Lui.
Dobbiamo presentare a tutti quei fratelli e sorelle, che il Signore invia nei nostri Centri di ascolto, di preghiera e nella nostra splendida e amata mensa, il volto della carità di Cristo che è amore, tenerezza, accoglienza, sorriso, saluto e gioia di servire per amare.
Quanta sofferenza, dolore, incomprensione e umiliazioni nei cuori dei nostri poveri! Quanti drammi portano nel loro cuore: violenza, abbandono, rabbia, tradimenti e ingiustizie!
Pertanto, oltre al nostro servizio caritatevole, dobbiamo donare anche del buon cibo, procurato da noi volontari con tanto amore, e servito con gioia. Il nostro gesto rincuora e abbraccia chi è nella miseria e nel bisogno e lo fa sentire compreso facendogli percepire la vicinanza e l’opera dell’amore di Dio che non li fa sentire soli.
I volontari del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione non devono mai trasmettere stanchezza, sfiducia, delusione o altri aspetti negativi, ma ciò che lo Spirito Santo non lascia mancare al cuore di coloro che si impegnano a servire con gioia il Signore presente nei poveri e in ciascuno di noi.
Dobbiamo imparare a farci prossimi verso i bisognosi e a percorrere la via della carità con fedeltà, perseveranza e gioia. Dobbiamo vivere la carità di Cristo in un’azione concreta e dinamica.
Tante persone sono alla ricerca di cibo, di lavoro, di casa, di serenità, e anche a noi chiedono aiuto, comprensione, consolazione e sostegno. È per questo che il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione deve essere sempre vigile e pronto per individuare nuove opere di misericordia caritatevoli e attuali, con generosità ed entusiasmo, confidando nella Divina Provvidenza.
Carissimi e preziosissimi volontari, tante persone ci chiedono aiuto! Lo Spirito Santo ci sproni con potenza perché possiamo essere sempre pronti a offrire il nostro servizio caritatevole.
Dopo aver incontrato Pietro, Giacomo e Giovanni, san Paolo dice: «Ci pregarono di ricordarci dei poveri: ciò che mi sono proprio preoccupato di fare» (Gal 2,10).  
Grazie, grazie per la vostra preziosa disponibilità, sollecitudine e generosità.
A Maria affidiamo tutto e tutti, lei che è Madre dei poveri e del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione.
Con tanta riconoscenza, vi saluto con simpatia e affetto.

Torino, 6 luglio 2019 – Trasfigurazione di N. S. Gesù Cristo.
Don Adriano


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MENSA DEI POVERI

Via Belfiore 12, Torino
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Distribuzione pasti freddi:
domenica e festivi - mattina (ore 9-12).
Tutto l'anno

Distribuzione pacchi famiglia:
mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 16

Mensa preserale calda:
dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19

CENTRO DI ASCOLTO

Corso Regina Margherita 190
10152 Torino
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T 011 4377070
info@cenacoloeucaristico.it

Orario di ricevimento:
Lunedì dalle 7,30 alle 10,30
Giovedì dalle 13,30 alle 17,00

CASA DI SPIRITUALITÀ

Monastero Abbaziale Cistercense di Casanova. Carmagnola (Torino)
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T 011 979 52 90

Aperto ogni domenica e festivi dalle 15 alle 18.
Don Adriano riceve il sabato dalle 6,30 alle 11. Segue celebrazione eucaristica.

Per partecipare alle celebrazioni a Casanova presiedute da don Adriano, è possibile prenotare il pullman telefonando a Michelina al numero 349.2238712. Partenza da Settimo T.se ore 13,00 – da Piazza Maria Ausiliatrice – Torino ore 13,45.

Dove c’è vero amore di Dio c’è sempre servizio per l’uomo, un servizio, però, fatto con gioia, con umiltà e con tenerezza. 

(Don Adriano)