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Testimonianze 2019

Tumori ovaio, intestino, milza

Sono un'insegnante di matematica di 58 anni e spesso partecipo agli incontri di preghiera di don Adriano.
La mia dura storia clinica è lunga, risale al 1999, quando nel tentativo di avere una gravidanza scoprii da un'ecografia di avere una cisti ovarica. La maldestra operazione d'asportazione della cisti disseminava parte del contenuto della cisti all'interno dell'addome: si trattava di un carcinoma all'ovaio (tumore maligno).
Le attese di vita di fronte a tale evento erano ridotte al minimo, solo l'intervento "riparatore" di un illustre professore dell'Ospedale Mauriziano di Torino del 1999 e la successiva chemioterapia mi ridavano qualche speranza di sopravvivenza.
Infatti nel 2001 il male si ripresentò nell'altro ovaio e all'utero. Seguì un altro intervento chirurgico all'Ospedale Mauriziano eseguito sempre dal medesimo professore e conseguentemente la sofferta chemioterapia. Passarono altri 3 anni e nel 2004 il carcinoma si presentò questa volta all'intestino (mesocolon traverso) e nel peritoneo. Di conseguenza, fui operata più volte nel 2004 da un noto professore dell’ospedale San Raffaele di Milano, e successivamente ancora nel 2006 con asportazione della milza e della colecisti, e il 20 agosto 2007 con asportazione del linfonodo mesenterico positivo per metastasi linfonodale parenchimale massiva di adenocarcinoma ovarico a cellule chiare.
Ad ogni intervento seguirono cicli di chemioterapia. Attualmente mi sento bene, faccio i miei ripetuti controlli, seguo le indicazioni mediche e partecipo con intensità agli incontri di preghiera che si svolgono a Casanova.
Conobbi don Adriano a giugno 2007 tramite amici che mi invitarono a partecipare alle celebrazioni eucaristiche della domenica e delle festività cristiane nel Monastero abbaziale di Casanova. Fin da subito partecipare agli incontri di preghiera del Cenacolo Eucaristico di don Adriano mi diede tranquillità, mi restituì fiducia in Dio, consolazione e incoraggiamento. Quando arrivo sento una pace, una freschezza, una condivisione del dolore che lo rende accettabile. Ma il momento più importante avviene durante l'adorazione eucaristica, quando don Adriano chiede allo Spirito Santo di scendere su di noi. È allora, in quel preciso momento che avverto una strana energia, una forza misteriosa, come un sole dentro di me che commuove e invita a partecipare alla preghiera, che ci fa sentire uniti come in un solo corpo, realizzando una specie di "miracolo". Dopo mi sento tranquilla per aver vissuto un momento di pace e serenità profonda.
Soprattutto quando mi sento inquieta partecipo a queste messe che mi danno forza.
Ringrazio il Signore e don Adriano che si mette al servizio della comunità, impartisce la benedizione del Signore e intercede per noi presso lo Spirito Santo; spero che scenda anche su di me com'è sceso su altri credenti che conosco personalmente.
Penso che l'espressione di don Adriano "Credi e sarai guarito" sia vera nella preghiera.
Lunedì 10 dicembre 2018 ho eseguito la visita oncologica, come da protocollo, e la dottoressa, dopo aver visionato esami clinici e strumentali, mi ha detto che va bene.
Ringrazio don Adriano che intercede intensamente con le sue preghiere. Ringrazio tutte le persone che dedicano del tempo e collaborano all’interno del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione.
        

Emorragie

Conosco don Adriano e il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione da molto tempo, però, essendo sola, e abitando fuori Torino, non potevo partecipare assiduamente alle celebrazioni eucaristiche e alle preghiere di intercessione.
Soffrivo di emorragie e di forti dolori alla pancia.
Una mia conoscente che partecipa alle celebrazioni regolarmente, mi ha portata con lei diverse volte alla s. messa. È una celebrazione che ci fa vivere dei momenti molto emozionanti perché si percepisce la forte presenza del Signore Gesù.
Da quando ho iniziato a frequentare le celebrazioni eucaristiche del Cenacolo e a chiedere preghiere a don Adriano non ho più avuto alcun disturbo; le emorragie sono cessate e il mal di pancia è scomparso. Ora sto bene e ritengo di avere ottenuto dal Signore Gesù una grande guarigione miracolosa, e per questo lo ringrazio con tutto il cuore.
Ringrazio don Adriano e il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione per le loro preghiere di intercessione.

Ora le gambe del bimbo sono regolari

Nel dicembre del 2005 mia figlia ci fece uno splendido regalo comunicandoci che era incinta di un bambino. Questa gioia durò poco perché dalle prime analisi risultò che mia figlia era stata a contatto con il virus dell’epatite. Furono ripetute le analisi sia a lei che al marito che risultò positivo al virus dell’epatite, uno dei più difficili da combattere. Era stato contagiato durante un intervento chirurgico subito in passato, ma, per fortuna, questo virus non ha miracolosamente contagiato la moglie e il bambino.
In seguito i medici decisero di sottoporre mio genero alla cura di interferone che è un medicinale molto potente per cui mia figlia e mio genero hanno trascorso un anno difficilissimo. Eravamo disperati e ci siamo affidati alla preghiera e all’aiuto di nostro Signore Gesú.
Nel 2006 è nato il mio nipotino, uno stupendo bambino che cresceva benissimo.
Dopo qualche mese mia figlia si accorse che il bambino aveva una gamba più corta dell’altra. Era molto preoccupata e lo fece visitare dal pediatra che le consigliò di interpellare un ortopedico primario dell’ospedale Regina Margherita il quale, visitandolo, ci disse apertamente che il bambino verso i 14 anni avrebbe dovuto sottoporsi ad un primo intervento di allungamento della gamba corta, seguito da altri interventi.
Mia figlia era molto scoraggiata. Nel frattempo abbiamo iniziato a partecipare alle celebrazioni eucaristiche presiedute da don Adriano e abbiamo chiesto intense preghiere; insieme abbiamo pregato il Signore Gesú di aiutarci a risolvere questo problema.
Sembra incredibile, ma la gamba del bimbo ha raggiunto la lunghezza normale senza dover ricorrere all’intervento chirurgico.
Ringraziamo il Signore Gesù che ci ha ascoltati; ora il bambino ha le gambine perfettamente normali. Grazie anche a don Adriano e al suo Cenacolo per le forti preghiere di intercessione.


Tumori maligni al seno

Era la metà di ottobre 2014 quando sentii un forte prurito nella parte alta del seno e vidi spuntare un nodino piccolissimo. Passò novembre, perché dovetti occuparmi di mia madre che non stava bene. A dicembre andai io personalmente a Prevenzione Serena, ma lì dopo avermi visitato e fatto la mammografia mi dissero che potevo stare tranquilla, che non avevo niente, solo aderenze. Il 22 gennaio 2015 mi richiamarono da Moncalieri e mi diagnosticarono tre tumori maligni al seno in stadio localmente avanzato. Dopo una biopsia sbagliata, che mi fece arrivare le cellule tumorali dietro la schiena, decisi di farmi seguire dalla Breast Unit delle Molinette, il 14 febbraio, dove mi dissero che i tumori erano quattro HER 2+. Due mesi dopo, finalmente iniziai a fare le cure, le chemioterapie neoadiuvanti. La massa tumorale così grande si spostò di colpo alla gola, vicino alla giugulare dove era inoperabile e al cavo ascellare, dove si formò una metastasi massiva. I dottori mi consideravano in fase critica e dicevano: "Noi cercheremo di salvarle la vita e cercheremo di curarla."
A maggio, presa dall'ansia e dallo sconforto, su indicazione di mia cugina, mi recai, accompagnata da mio marito che mi era sempre vicino, al Cenacolo Eucaristico da don Adriano. Lui pregò intensamente su di me, e in quel momento provai un forte calore sul capo. Ero nella disperazione totale, piangevo tutti i giorni e spesso mi recavo con mio marito alla messa nel Monastero di Casanova. Don Adriano pregava sempre anche per me e invocava la potenza dello Spirito Santo per la mia guarigione. Mentre pregava, io sentivo una forza che suscitava in me il coraggio di affrontare le terapie, le sofferenze e le cure dolorose.
Mi sottoposi per un anno e mezzo alla chemioterapia e a trenta radioterapie. Anche dopo operata i dottori mi dicevano sempre che cercavano di tenere il tumore sotto controllo perché, essendo aggressivo, poteva colpirmi gli organi vitali.
Io oggi sto abbastanza bene, ho ancora uno strascico di dolore al braccio dovuto ad un errore di malasanità, ma la mia fede e la preghiera mi sostengono e pertanto sono certa che tutto si risolverà bene completamente.
Ringrazio il Signore per avermi dato la possibilità di crescere i miei figli.
Ringraziodi cuore don Adriano che, intercedendo con le sue forti preghiere, mi ha sempre sostenuto durante questi lunghi e difficili tre anni e ha ottenuto in dono la mia guarigione.
Allego documentazione medica.

Intervento di cataratta

Desidero dare testimonianza per una bella grazia ricevuta a seguito della preghiera di intercessione di don Adriano.
Il 19 gennaio 2018 dovevo essere operata di cataratta e, con alcune altre pazienti, eravamo in una stanza ad aspettare il nostro turno per l’intervento. Mentre le infermiere ci preparavano, con mia grande sorpresa è venuto a trovarci don Adriano il quale ci ha assicurato la sua preghiera. Mi sono sentita subito più sollevata.
L’intervento è andato bene, e già alla visita del giorno dopo vedevo molto bene, mentre alcune altre pazienti avevano qualche difficoltà. Mi dispiaceva per loro.
Nel mio cuore ringraziavo il Signore Gesù per le preghiere di don Adriano.
Il primo venerdì del mese di febbraio, nella chiesa Nostra Signora della Salute, avrei voluto dare la testimonianza per la grazia ricevuta, ma, poiché don Adriano dice sempre di verificare bene prima di dare testimonianza, non ho osato farlo.
Ora, dopo aver verificato bene, posso affermare di vedere benissimo.
Ringrazio tanto il Signore Gesù per aver ascoltato la preghiera del nostro caro don Adriano

Disperazione

Nel 2015 la mia vita è stata devastata da due gravi problemi: la perdita del lavoro a cui tenevo molto e il manifestarsi improvviso della malattia degenerativa di mia mamma (più tutta una serie di problemi collaterali).
Dovermi occupare di mia mamma in una situazione così drammatica è stato difficilissimo, anche perché inizialmente rifiutava ogni aiuto esterno alla famiglia. La mia sofferenza cresceva perché ogni sforzo fatto per aiutarla non riusciva a risolvere la sua situazione ma solo a portarla ad “accettare” la sua nuova vita, decisamente diversa da quella che ci saremmo aspettate.
Il gravissimo problema del lavoro, divenuto secondario, almeno mi lasciava il tempo di stare con lei.
Ho pianto quasi tutti i giorni per tre anni. Sono andata molte volte il lunedì mattina al Centro di Ascolto a chiedere aiuto a don Adriano. Le sue preghiere mi trasmettevano fiducia nella vita nonostante il buio totale di quei giorni.
Grazie alla sua potente intercessione e alla misericordia di Gesù ho avuto la forza di sopportare il peso di tutto quel dolore e all'inizio di quest'anno miracolosamente ho trovato un lavoro bellissimo e contemporaneamente abbiamo trovato una persona adatta e in grado di occuparsi di mia mamma.

Grazie a Gesù e a don Adriano per le sue incessanti e forti preghiere.

Desidero anche ringraziare le volontarie del Cenacolo che prestano il loro servizio il lunedì mattina al Centro di Ascolto per la sensibilità con la quale hanno continuato ad accogliere mia mamma nonostante le sue difficoltà durante l’ultimo periodo di servizio di volontariato, costruendole intorno l'affetto e la protezione di una vera famiglia. Una rara espressione pratica del BENE in cui credo.

Cause in tribunale

Sono una dipendente di un ospedale del Piemonte.
Nel 2016 avevo dovuto intraprendere una causa in tribunale per farmi annullare una sanzione disciplinare che, con la vigente normativa, può essere annullata solo dal giudice del lavoro. La sanzione era stata chiesta da una collega di lavoro. Nei vari passaggi burocratici interni è diventata di una gravosità notevole e ingiusta. Doveva servire per ostacolare il mio percorso lavorativo, poiché avevo vinto una selezione interna.
In questa situazione avevo dovuto farmi seguire da un professore di Diritto del lavoro.
Il giorno prima dell’udienza il legale mi aveva detto: “Guardi, lei ha perfettamente ragione…, spesso capita, però, che dalla parte della ragione si passi al torto... In questo mondo ci sono molte persone legate da simili interessi senza scrupoli di nessun genere”.
Mi ero rivolta a don Adriano chiedendo preghiere di intercessione per avere l’aiuto del Signore. Ho vinto la causa; il giudice mi ha annullato la sanzione per illegittimità.
Sempre nel 2016, dopo l’estate, ero ritornata in tribunale dal giudice del lavoro perché avevo vinto la “selezione interna” in ospedale e non attribuita. Anche questa volta avevo le stesse preoccupazioni della precedente sanzione disciplinare. Nuovamente mi sono rivolta a don Adriano chiedendo aiuto per mezzo delle preghiere di intercessione. Ho vinto!
Ecco le meraviglie che il Signore compie attraverso la santa figura sacerdotale. Gesù si serve di don Adriano per elargire le grazie come strumento di intercessione.
Ringrazio il Signore per i doni che mi ha concesso.
Un particolare ringraziamento anche a don Adriano e a tutti i fratelli e sorelle del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione per le intense preghiere rivolte al Signore.
La mia testimonianza sia di aiuto e conforto a tutti coloro che attraversano momenti difficili come quelli da me vissuti. Vi consiglio di perseverare nella fede e di memorizzare la bellissima frase detta da don Adriano in una catechesi: “La lode e la preghiera al Signore sono la nostra forza”.

Una caduta rovinosa

II giorno 20 maggio 2018, per un problema di rallentamento motorio e deambulazione precauzionale, dovevo svolgere attività fisica per aiutarmi a migliorare la coordinazione.
Purtroppo ho perso l'equilibrio svenendo e sono caduta daun gradino dalla parte sinistra. Sembrava una caduta di poco conto ma non è stato così perché, successivamente, ho iniziato ad avere forti dolori alla mano sinistra e ne ho perso l'uso. Ho dovuto fare i raggi in quanto il dolore alla mano e al costato non passava: mi è stata diagnosticata la frattura di 4 costole e artrosi alla mano. Ora dovrò fare la terapia di riabilitazione.
Mi sono recata alcune volte al Centro di ascolto da don Adriano il quale ha pregato per me; sono certa, che in tutto questo disastro, don Adriano mi ha aiutato molto, tanto che sono riuscita ad adempiere il compito delle mie faccende quotidiane senza interrompere il mio lavoro che svolgo presso l’Asl. Così ho potuto continuare, in questa situazione delicata e precaria, ad aiutare anche la mia famiglia.
Mi ritengo fortunata perché mi è stato detto dai medici che avevo rischiato la frattura del femore e un'emorragia dovuta alle costole fratturate; in tal caso non avrei sicuramente più potuto continuare la mia quotidianità.
Riconosco in questa difficile situazione di essere stata protetta da nostro Signore Gesù Cristo che ringrazio con tutto il cuore.
Ringrazio don Adriano Gennari per le sue preghiere di intercessione.                                           

Sindrome dell’ovaio policistico

Nell’estate del 2017 nostra figlia, in cura ginecologica per sindrome dell’ovaio policistico, eseguiva analisi del sangue di controllo. Purtroppo alcuni valori riferentesi al fegato erano totalmente fuori dalla norma: la ginecologa ne fu sorpresa e preoccupata.
Mentre si meditava di intraprendere una nuova terapia per ripristinare i valori epatici, incontrammo don Adriano al quale sottoponemmo il problema e le nostre preoccupazioni. Egli, vedendoci così impensieriti, si raccolse subito in preghiera intercedendo presso il Signore chiedendo in dono la guarigione di nostra figlia. Inoltre ci suggerì di ripetere le analisi del sangue, cosa che facemmo pochi giorni dopo.
Con enorme sorpresa i valori epatici erano tornati tutti nella norma senza aver intrapreso ancora alcuna terapia specifica, cosa che sorprese anche la stessa ginecologa.
Per questa grazia ricevuta ringraziamo il Signore Gesù. Un grazie anche a don Adriano per la sua potente preghiera d’intercessione.

Guarigione all’occhio

L’8 marzo 2018, nostro figlio è stato operato in anestesia totale all’occhio destro, l’unico che gli rimane utilizzabile anche se solo parzialmente.
Qualche giorno prima eravamo andati da don Adriano al Centro di ascolto e di preghiera di c.so Regina 190 – Torino per chiedere preghiere e la benedizione del Signore.
Dal mese di ottobre 2017 frequentiamo con regolarità le celebrazioni eucaristiche presiedute da don Adriano presso il santuario N.S.d. Salute e quelle presso la chiesa del Cottolengo. Abbiamo sentito sin dalla prima volta la forza carismatica della sua preghiera a favore dei malati e per il nostro amato figlio che è gravemente disabile fin dalla nascita; ogni volta che ascolta le parole di don Adriano si sente intensamente coinvolto dalla forte preghiera e manifesta serenità, fiducia e pace.
A fine marzo 2018, quando era già stato operato, al momento della preghiera collettiva nella chiesa del Cottolengo, al termine della celebrazione, il mio bambino si è sentito attratto da Gesù Eucaristia tanto che fece alcuni passi verso il Santissimo mentre don Adriano si fermava con l’ostensorio davanti a lui benedicendolo. Fu un momento meraviglioso di grande gioia, di luce e di coinvolgimento totale per lui che si è sentito fortemente toccato dall’amore di Gesù.
La forza della preghiera ha accompagnato mio figlio e noi genitori durante l’intervento chirurgico in ospedale e nella lunga fase post operatoria in casa fino al controllo dell’11 aprile nel quale i medici hanno confermato che l’intervento era riuscito perfettamente. L’aiuto del Signore che abbiamo avuto è stato incredibile perché il suo occhio ha recuperato parte della vista che sembrava definitivamente compromessa.
Riconoscenti ringraziamo il Signore per il grande dono della vista ricevuto.
Ringraziamo anche don Adriano che ha suscitato in tutti noi una grande fede e un forte incoraggiamento nell’affrontare quei momenti difficili. Le preghiere di don Adriano insieme alle nostre e a quelle dei nostri conoscenti, hanno ottenuto un miracolo con l’intercessione di Maria invocata da don Adriano e da tutti i fedeli uniti in preghiera.

MENSA DEI POVERI

Via Belfiore 12, Torino
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Distribuzione pasti freddi:
domenica e festivi - mattina (ore 9-12).
Tutto l'anno

Distribuzione pacchi famiglia:
mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 16

Mensa preserale calda:
dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19

CENTRO DI ASCOLTO

Corso Regina Margherita 190
10152 Torino
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T 011 4377070
info@cenacoloeucaristico.it

Orario di ricevimento:
Lunedì dalle 7,30 alle 10,30
Giovedì dalle 13,30 alle 17,00

CASA DI SPIRITUALITÀ

Monastero Abbaziale Cistercense di Casanova. Carmagnola (Torino)
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T 011 979 52 90

Aperto ogni domenica e festivi dalle 15 alle 18.
Don Adriano riceve il sabato dalle 6,30 alle 11. Segue celebrazione eucaristica.

Per partecipare alle celebrazioni a Casanova presiedute da don Adriano, è possibile prenotare il pullman telefonando a Michelina al numero 349.2238712. Partenza da Settimo T.se ore 13,00 – da Piazza Maria Ausiliatrice – Torino ore 13,45.