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Testimonianze 2025

La mia guarigione dall'ipoacusia

Rendo lode e grazie al Signore Gesù per il dono della guarigione dell'orecchio.
Mi chiamo Thomas ed abito a Genova. Dal mese di novembre del 2021 ho iniziato a partecipare assiduamente alle celebrazioni eucaristiche presiedute da don Adriano Gennari presso il monastero di Casanova.
Dal 2008 soffrivo di ipoacusia all'orecchio destro accompagnata da acufene:
terribile questa sofferenza che oltre a limitare la mia capacità uditiva, incideva notevolmente sulla mia vita quotidiana sia dal punto di vista lavorativo sia dal punto di vista familiare, ponendomi in una continua condizione di stress e umore negativo. Dal settembre del 2004 però, dopo intense preghiere di don Adriano, ho cominciato piano piano un cammino di liberazione e di
guarigione migliorando sempre di più la mia capacità uditiva e conseguentemente il mio umore, arrivando nell'arco di un anno ad un netto miglioramento. Mi sono sentito come liberato da quel peso continuo che limitava il mio vivere quotidiano.
Ora ringrazio con tutto me stesso e ogni giorno il Signore che nella sua bontà e compassione mi ha concesso questa stupenda grazia e con essa la forza e l'energia per affrontare in maniera positiva il dono della vita e la quotidianità lavorativa e familiare.
Ringrazio anche don Adriano per le sue preghiere davvero efficaci e per presiedere le coinvolgenti celebrazioni eucaristiche animate dall'azione dello Spirito Santo, dove si sente davvero la presenza forte e vera di Gesù Eucaristia.

Grazie a Dio mio nipote è ritornato

Voglio rendere grazie al Signore per la meraviglia operata nei confronti di mio nipote letteralmente disastrato per varie motivazioni.
Dall'estate 2023 ho iniziato a partecipare alle Sante Messe celebrate da don Adriano Gennari presso la parrocchia di Santa Barbara in Torino ogni primo venerdì del mese e non solo, ma anche occasionalmente presso il monastero in Casanova, grazie ad una mia ex collega che mi aveva parlato, con entusiasmo, di un sacerdote dedito alla preghiera e alle celebrazioni eucaristiche in modo davvero coinvolgente e toccante. Ho anche iniziato a recarmi frequentemente nel Centro di ascolto di Torino per chiedere a don Adriano preghiere di intercessione per mio figlio che aveva subito un trapianto di midollo e che ancora a tutt'oggi, si trova in un periodo molto delicato. Sin dalla prima volta che ho incontrato don Adriano, mi sono sentita accolta con tutto il cuore da lui che sempre ci dona, con le sue costanti preghiere, aiuto e conforto per mio figlio e per queste preghiere gli siamo molto grati.
Il mattino di giovedì 24 luglio 2025, ho ricevuto una telefonata disperata di mia cognata la quale mi comunicava che suo figlio, che aveva perso il lavoro da mesi tenendolo nascosto a tutti, era scomparso da casa da cinque giorni, portando con sé in macchina soltanto il suo amato cane, senza denaro e cellulare. Tuttavia aveva lasciato uno scritto terribile in cui diceva di non cercarlo più.
La gravità della situazione faceva purtroppo presumere un terribile e tragico epilogo. Io e mio marito abbiamo immediatamente contattato telefonicamente don Adriano riferendogli quanto accaduto e chiedendo il suo aiuto. Don Adriano ha subito compreso la gravità della situazione e ci ha assicurato le sue costanti e intense preghiere. Successivamente abbiamo poi insistito per convincere i genitori di nostro nipote, ai quali in precedenza avevamo già raccontato di aver conosciuto questo sacerdote tanto dedito alle problematiche altrui, a recarci insieme da don Adriano nel pomeriggio dello stesso giorno, per chiedere di persona la sua intercessione invocando l'aiuto e la misericordia del Signore.
Il mattino di sabato 26 luglio, avendo tanta angoscia nel cuore, ho chiesto a mio marito di accompagnarmi al monastero di Casanova per incontrare nuovamente don Adriano, per pregare insieme a lui e poi anche per partecipare alla celebrazione della santa Messa nel pomeriggio alle ore 17,15. Mentre eravamo nella cappella del monastero in attesa dell'inizio della Santa Messa, abbiamo ricevuto la telefonata commossa di mia cognata che ci comunicava che il ragazzo era tornato a casa dai suoi genitori. Sono quindi uscita dalla cappella per dare, con grande emozione e commozione, la bellissima notizia a don Adriano il quale ha subito espresso grande gioia e ha confermato che avevamo ricevuto una meravigliosa grazia, rendendo successivamente noto l'evento straordinario anche a tutti i fedeli presenti durante celebrazione della Santa Messa, celebrazione sempre coinvolgente.
Riteniamo quindi doveroso testimoniare questa grazia ricevuta manifestando la nostra commozione, elevando al Signore il nostro rendimento di grazie e di lode perché ci ha ascoltati e si è chinato su di noi esaudendo le preghiere di intercessione di don Adriano che hanno avuto un ruolo fondamentale nella risoluzione di questa tanto dolorosa situazione. Ringraziamo ed esprimiamo la nostra riconoscenza a don Adriano per la sua generosità e la compassione dimostrataci.
Vogliamo rendere grazie al Signore a cui eleviamo lode per le meraviglie operate nei confronti di mio nipote.

Guarigione dal sarcoma

È doveroso per me rendere testimonianza per il dono che ho ricevuto dal Signore.
Da molto tempo io e mia moglie partecipiamo alle celebrazioni e alle adorazioni eucaristiche presiedute da don Adriano. Non solo, ma alcune volte ci siamo recati anche presso il centro di accoglienza e di preghiera nel Monastero Abaziale di Casanova e ho avuto modo di dedicare del tempo in servizio come volontario. Le liturgie e le intense preghiere di don Adriano mi hanno dato tanta forza, aiuto e sollievo.
Il mio problema è incominciato nel mese di maggio del 2023 con febbre che puntualmente arrivava verso sera alle ore 18:00. Ho incominciato a fare vari esami specifici, accertamenti, visite specialistiche, numerosi viaggi verso gli ospedali, terapie, limitazioni e disagi vari fino al punto che la diagnosi ci ha rivelato un sarcoma, un terribile tumore posizionato tra l’inguine e i visceri, abbastanza voluminoso.
Ho incontrato tante volte don Adriano in diverse situazioni in cui mi trovavo nella sofferenza: erano momenti difficili, ma don Adriano mi ha dato tanto aiuto con la sua forte preghiera infondendo in me speranza nell'aiuto del Signore. Anche in questa ultima situazione mia moglie ha chiesto a don Adriano preghiere per me, quando mi é stato diagnosticato il brutto male che mi ha fatto soffrire molto.
Il primo intervento fu quello della radioterapia a Candiolo per ridurre la massa tumorale, per poi intervenire chirurgicamente e dopo una via crucis di viaggi è arrivato il momento dell'operazione presso l'ospedale Molinette. Viene rimosso il tumore, ma rimane compromessa la mobilità della gamba e questo mi ha costretto a fare riabilitazione per due mesi e a ritornare a casa dopo tre mesi. Durante questo calvario mia moglie mi è stata sempre vicino con attenzione e con tanto amore; ha sempre chiesto a don Adriano preghiere, aiuto, forza e speranza. Anche alcuni amici hanno
sostenuto il mio difficile momento di sofferenza.
Ora mi sento guarito, con grande stupore dei medici specialisti. Il peggio è passato e superato, pertanto ci sentiamo fortunati nel poter raccontare ciò che abbiamo vissuto. Ora vogliamo ringraziare il Signore Gesù per essersi preso cura di me e per avere illuminato i medici e tutto il personale sanitario che mi ha seguito nel corso della mia intensa sofferenza.
Ringrazio anche don Adriano che, con le sue preghiere, benedizioni e vicinanza non mi ha mai abbandonato nel corso della mia malattia. Ora il male si è dissolto ed è ritornata la fiducia nel riprendere il cammino della mia preziosa vita.
Grazie, Signore Gesù!
 

Guarigione da adenocarcinoma al colon e da esofago ulcerato

Mio marito ed io abbiamo conosciuto don Adriano per mezzo di una mia cara zia, donna di fede ed assidua partecipante alle celebrazioni di don Adriano e anche noi abbiamo spesso partecipato alle sue celebrazioni durante le quali si percepiva una grande spiritualità.
Nel 2021, dopo aver passato un'estate in cui non mi sentivo bene, ai primi di novembre ho dovuto ricoverarmi con urgenza. Dopo poche ore mi sono ritrovata in sala operatoria per essere sottoposta ad un intervento molto delicato e impegnativo, durato parecchie ore, con diagnosi di adenocarcinoma al sigma retto del colon e perforazione dell'intestino. I medici che mi hanno operata hanno detto che ero viva per miracolo. Mio marito si è rivolto a don Adriano più volte e insieme hanno pregato per me. Sostenuta dal buon Dio e da don Adriano non ho mai perso la speranza che tutto si sarebbe risolto con la pazienza e con la sua preghiera intensa di intercessione. Dopo una ventina di giorni di ospedale mi hanno dimessa con la stomia. Ho dovuto sottopormi per un anno a radioterapia e a vari cicli di chemio, poi , finalmente, gli esami sono risultati negativi. Il 5 settembre 2023, giorno del 47° anniversario di matrimonio, sono stata ricanalizzata; è stato un altro intervento molto impegnativo. I bravissimi chirurghi mi hanno nuovamente confermato che sono stata miracolata per la seconda volta. Non posso nascondere che questi due anni sono stati pesanti; a volte mi deprimevo, i cattivi pensieri mi assillavano in quanto gli stessi medici che mi seguivano non mi davano certezze del buon esito finale. Quando ero in crisi profonda andavamo da don Adriano, pregavamo con lui e da quelle preghiere io prendevo forza per continuare nella mia battaglia.
Nel frattempo, nella primavera del 2023, mio marito si è ammalato gravemente. Non riusciva più a deglutire il cibo, faticava a parlare ed era molto dimagrito. Ogni volta che doveva mangiare provava una sofferenza atroce. Era pieno di afte in bocca e aveva l'esofago quasi completamente ulcerato: si sospettava anche per lui una neoplasia. I medici non erano per niente ottimisti; gli avevano già prospettato pesanti cure e successivamente l'intervento. Io ero disperata per lui, non pensavo più a me stessa anche se ero ancora in attesa di ricanalizzazione, ma cercavo di sostenere lui che era molto provato dalla sua patologia.
Ci siamo rivolti nuovamente a don Adriano il quale ha detto a mio marito: "Sei pronto ad affrontare quanto ti aspetta?". Abbiamo pregato intensamente con lui.
Io mi sono arrabbiata più volte con il Signore dicendogli: "Cosa vuoi ancora da noi?", ma ci siamo affidati alle cure mediche e al buon Dio elevando più volte a Lui il nostro grido di aiuto.
Piano piano mio marito si è ripreso guarendo. Le frequenti gastroscopie rilevavano notevole miglioramento fino alla completa guarigione. Finalmente, nella primavera 2024, abbiamo assaporato la gioia di fare una serena vacanza in un tranquillo borgo della Maremma Toscana.
Sono in possesso della documentazione medica che conferma le nostre guarigioni. Ringraziamo continuamente il Signore ricordando questi due anni terribili passati nella tribolazione, ci sembra un sogno aver ripreso la vita normale.
Ringraziamo in modo particolare don Adriano, quanti ci hanno voluto bene e hanno pregato per noi e tutti i medici e i sanitari che si sono persi cura di noi.
Ora le nostre preghiere sono per tutti, ma in particolare per coloro che si trovano in difficoltà, in quanto comprendiamo bene che cosa significa la sofferenza.

Fibrosi polmonare e trapianto di polmoni

Mi sento in dovere di esternare dal mio cuore ciò che dal Signore ho ricevuto dopo un cammino di intensa preghiera.
Partecipo alle celebrazioni eucaristiche presiedute da don Adriano Gennari nel Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione fin da quando, alcuni anni fa, avevo accompagnato un'amica malata e bisognosa di intense preghiere che la sostenessero e le donassero aiuto nel momento della sua sofferenza.
Nel 2016, in seguito a continue difficoltà respiratorie, mi è stata diagnosticata la fibrosi polmonare. Da allora, ho cominciato a partecipare assiduamente alle sante Messe celebrate nel Monastero Abaziale di Casanova (Carmagnola) da don Adriano ogni martedì sera alle ore 20,30 e a pregare con più fede e speranza.
Cominciai a sperimentare una profonda pace interiore e una grande fiducia che mi sostenevano nel decorso della mia malattia.
Proprio a seguito del mio forte coinvolgimento nella vita spirituale, durante questi anni ho cominciato a interessare tanti miei amici e conoscenti parlando loro delle entusiasmanti celebrazioni e delle stupende adorazioni del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione. Alcuni di loro hanno condiviso le mie speranze che mi davano tanta forza ed energia, mentre altri venivano a cercare aiuto e conforto per sé e per i loro familiari. Devo dire che molti di loro continuano ancora oggi la loro partecipazione alle celebrazioni; questo riempie il mio cuore di tanta gioia.
Tornando a me, durante il tempo del covid ho avuto un forte peggioramento, ma ho continuato a rivolgermi con grande fiducia al Signore per mezzo delle preghiere di don Adriano e della sua Comunità.
In breve, all'inizio del 2023 i medici che mi avevano in cura, mi hanno proposto di fare una serie di esami e interventi per prepararmi ad essere inserito nella lista di attesa per il trapianto dei polmoni. Il percorso è stato molto duro, ma ho sempre avuto la convinzione e soprattutto la fiducia di riuscire a superare tutti gli ostacoli con l'aiuto del Signore.
Il 10 febbraio 2023 sono stato effettivamente inserito nella lista di attesa per essere sottoposto al trapianto dei polmoni. Solo pochi giorni dopo e successivamente all'ennesima forte ricaduta, mentre mi trovavo in ospedale, il 22 febbraio sono stato improvvisamente svegliato da un medico che mi comunicava la disponibilità al trapianto per il mattino successivo!
La strada del trapianto è stata tutta in salita, ma è stata anche l'unica percorribile; infatti, ora sono qui a ringraziare e benedire il Signore per la fiducia nella vita e per tutto l'aiuto che mi ha donato. Lo ringrazio anche per la preziosa scelta fatta dal donatore e per le forti e, direi, incessanti preghiere di don Adriano e di tutti coloro che partecipavano e partecipano alle sue celebrazioni.
Grazie, Signore!

La forte presenza di Dio nel Monastero di Casanova

Un caro saluto a tutti.
Oggi desidero rendere testimonianza a tutti voi, elevando al Signore Gesù il mio rendimento di grazie per il dono della mia straordinaria guarigione.
Partecipando alle celebrazioni e alle adorazioni eucaristiche ho sperimentato la forte presenza del Signore e la sua opera meravigliosa. Proprio qui, in questo Monastero di Casanova, il Signore ha voluto manifestarmi, attraverso segni vivi e concreti, che non mi sarei sentito solo e immerso nella mia preoccupante malattia; infatti ho sentito la sua forte presenza operante. Ero affetto da tumore alle vie biliari, il colangiocarcinoma, una patologia grave che, da marzo a tutt'oggi, ha richiesto un trattamento con diverse terapie salvavita. Sono anche stato sottoposto a controlli periodici, e infine ad una PET il cui referto ha dichiarato sorprendentemente che l’esito era NEGATIVO.
Cosa dire… Anche l'umore influisce sul decorso della malattia; curare la psiche diventa importante tanto quanto curare il corpo. Con lo spirito giusto, ma soprattutto con l’aiuto del Signore, si può combattere e sconfiggere qualsiasi malattia. Bisogna combattere insieme.
Ringrazio la mia famiglia, l'ospedale e i medici di riferimento, gli amici e i conoscenti che ho incontrato in questo “percorso” chiamato “vita”, ieri e oggi: tanti volti.
Un grazie dal profondo del cuore a don Adriano Gennari, sacerdote cottolenghino, di grande fede, dallo sguardo pieno d'amore di Dio. I suoi occhi esprimono quello che lui ha nel cuore e che gratuitamente riceve certamente dal Signore: luce, gioia, pace, disponibilità di ascolto e capacità di intensa preghiera. Ringrazio anche il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione, fondato da lui, immerso nella preghiera e nel servizio caritatevole ai poveri, alle persone malate e bisognose di aiuto.
Sì, Dio è vivo! Dio è sempre operante. Dio non cessa mai di compiere le meraviglie là dove noi non siamo in grado di arrivare!
Nulla è impossibile a Dio!
Oggi ho il cuore colmo di gioia e di gratitudine al Signore che mi ha liberato dalla paura, dall'angoscia per la malattia e per avermi donato una nuova vita. Quanto manca alla vetta? “Tu sali e non pensarci”, dice Nietzsche.
Noi continuiamo a pregare, ringraziare e a rendere lode al Signore: ci pensa Lui a noi; Lui non ci lascia mai soli, perché il Signore è sempre presente nel nostro cammino di vita più di quanto noi a volte siamo presenti a lui. Grazie!

Il Signore mi ha liberato dalla malattia

Voglio dare la mia testimonianza per rendere lode al Signore che mi ha concesso in dono la guarigione dopo intense preghiere e dopo tanta sofferenza che ha travagliato la mia vita.
In data 21 giugno del 2022 mi sono sentita spinta a recarmi presso l'Unità screening dell’ospedale Sant'Anna dopo la chiamata di prevenzione per una mammografia ed ecografia che effettuai nel mese di dicembre. Mi sottoposi a questi esami con serenità; ma, ricevendo la seconda mammografia di verifica, mi venne consigliato di sottopormi alla procedura dell’ago aspirato in quanto si presentavano molte calcificazioni in ambedue i seni. Purtroppo l'esito era: “carcinoma mammario”.
Io sono rimasta sconvolta anche perché mi venne consigliata subito l'asportazione dei seni e un ciclo di radioterapia anche per evitare situazioni degenerative in futuro. Volevo prendere tempo, ma la dottoressa è stata categorica nel consigliarmi di non perdere altro tempo.
Mi sono rivolta immediatamente a don Adriano, che conoscevo da tempo partecipando alle splendide celebrazioni eucaristiche e intense preghiere di intercessione rivolte al Signore Gesù.
In questo momento di dura sofferenza mio marito non mi è stato vicino, e quindi la mia sofferenza si moltiplicava creando in me un profondo dolore e tristezza, ma la preghiera di don Adriano mi sosteneva e mi dava forza.
L’estensione del carcinoma era notevole; necessitava l'operazione, e inoltre gli specialisti mi prospettavano radioterapia e chemioterapia. Il mio cuore era immerso nella paura e nell’angoscia. Intanto continuavo a chiedere preghiere a don Adriano e lui mi assicurava la sua vicinanza pregando, pregando intensamente.
Dopo tutto questo percorso di stravolgimento della mia vita, ecco la gioia della bella notizia: dopo accurati e specifici esami veniva dichiarata la mia guarigione; non solo, ma il mio organismo non è stato intaccato né danneggiato. Tuttavia continuo a sottopormi regolarmente agli esami di controllo previsti dai protocolli sanitari per i prossimi cinque anni.
La mia dottoressa che si era presa cura di me era rimasta meravigliata e, nel verificare ciò che era successo a me, si commosse profondamente, facendomi notare che si trattava di qualcosa di veramente miracoloso. Le preghiere e le partecipazioni alle celebrazioni eucaristiche mi hanno liberata dalla terribile malattia.
Trasmetto in allegato la documentazione medica.
Rendo lode e gloria al Signore che non mi ha mai abbandonata.
Un grazie particolarissimo va a don Adriano che si è preso cura di me accompagnandomi con la sua potente preghiera.

CASA DI SPIRITUALITÀ

Monastero Abbaziale Cistercense di Casanova. Carmagnola (Torino)
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Vai alla pagina dedicata
T 011 979 52 90
Aperto ogni domenica e festivi dalle 15,00 alle 18,00.

Don Adriano riceve il sabato pomeriggio dalle ore 14,00 alle 17,00.
Segue, alle 17,15, la S. Messa prefestiva.

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Per partecipare alle celebrazioni a Casanova presiedute da don Adriano, è possibile prenotare il pullman telefonando a Michelina al numero 349.2238712. Partenza da Settimo T.se ore 13,00 – Da Piazza Maria Ausiliatrice – Torino ore 13,45.

CENTRO DI ASCOLTO E PREGHIERA

Corso Regina Margherita 190
10152 Torino
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T 011 4377070
info@cenacoloeucaristico.it

CHIUSURA ESTIVA
Il Centro di ascolto e preghiera riaprirà lunedì 25 agosto con i consueti orari

Orario di ricevimento:
Lunedì dalle 7,30 alle 9,30
Giovedì dalle 13,30 alle 16,30

Nei centri di ascolto di Torino e Casanova continua l'accoglienza rispettando le norme vigenti relative al distanziamento e all'uso della mascherina

MENSA DEI POVERI

Opere caritatevoli per i poveri
MENSA
via Belfiore 12, Torino
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CHIUSURA ESTIVA

La mensa sarà chiusa dal 4 al 30 agosto compresi. Riapertura domenica 31 agosto con i consueti orari.

Distribuzione sacchetti pasto:
domenica e festivi dalle ore 9.00 alle 11.00
Distribuzione pacchi viveri alle famiglie bisognose:
sabato dalle ore 9.30 alle 12.00
Mensa preserale calda per i senzatetto:
da lunedì a venerdì dalle ore 14.00 alle 16.30 

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