Esistere per amare

Carissimi,
il nostro esistere è se amiamo. Gesù nel Vangelo ci dice: "chi non ama rimane nella morte"(1Gv 3,14). "Chi dimora nell'amore dimora in Dio e di Dio in lui" (1Gv 4,16).
Che bello impegnare tutte le nostre energie per amare come Gesù ci ama! Perdonare coloro che ci hanno offesi e quindi fatti soffrire, amando. Ancora Gesù nel Vangelo ci dice stupendamente: "amerai il Signore Dio con tutto il cuore e con tutta la tua anima e con tutta la tua mente, e il prossimo tuo come te stesso"(Mt 22,36-39). L'amore di Dio Padre in noi ci dona la gioia di viverlo e di donarlo. Il prossimo, la persona sofferente, l'indigente, i poveri abbandonati a se stessi sono bisognosi di amore, di aiuto, di attenzione particolare perché si sentano davvero amati e non più soli.
Carissimi, - ci dice il Vangelo secondo San Giovanni - "se Dio ci amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri" (1Gv 4,11). Senza amore di Dio donato al prossimo la nostra vita sarebbe spenta, senza vitalità.
Carissimi, ci dice San Paolo, "amatevi dunque imitatori di Dio quali figli carissimi e camminate nella carità nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore" (Ef. 5,1-2). "L'amore di Gesù è un amore ricco di tenerezza; è un amore totale: "nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici" (Gv 15,13); è un amore misericordioso che si dona abbondantemente ai malati; ai poveri; agli indigenti; agli emarginati; agli anziani soli; è un amore paziente, lento all'ira, grande nell'amore.
Anche ciascuno di noi, necessita di essere rivestito di carità (et. 1Tes 5,8); siamo nella carità (et. Et 3,17); dobbiamo vivere con gioia la potenza e la grazia della carità, solo così possiamo essere rivestiti di Cristo (et. Rm 13,14; Gal 3,27), esistere in Cristo (et. 1Cor 1,30; 2Cor 2,15), e Cristo Gesù sarà in noi (et. Gal 2,20).
Carissimi doniamo le nostre energie servendo il Signore: gioia in famiglia, sul lavoro, nella scuola, nella società che è sempre più carente di amore, di bontà, del dono del perdono, tenendo sempre presente ciò che Gesù ci dice: "ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli l'avete fatto a me" (Mt 25,40). Allora quanto più amiamo i fratelli, i poveri, gli abbandonati, coloro che sono ai margini della società, tanto più amiamo Dio. Pertanto: "amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio" (1Gv 4,7). E come Gesù ama? "come il padre ha amato me - ci dice Gesù così anch'io ho amato voi"(Gv 15,19).
Imitiamo Maria, la madre di Dio, della Chiesa, di ciascuno di noi, che ha saputo amare sempre come Gesù nello Spirito Santo ama.
Don Adriano








