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Fondati sulla carità di Cristo noi viviamo dell’amore di Dio

Carissimi,

è fondamentale attingere istante per istante all’amore di Dio in Cristo Gesù nello Spirito Santo per vivere intensamente il dono della vita e per viverla in pienezza.
L’amore di Dio in noi non può che sprigionare vitalità per il nostro  vivere, per il nostro operare, per il nostro servire il Signore con gioia, con carità e tenerezza. L’amore di Dio è presente anche nelle  persone care che ci vivono a fianco, nei poveri, nei bisognosi di aiuto, di comprensione, di un saluto e di un sorriso ricco di bontà.
Amare significa vivere il dono della vita. Chi si impegna ad amare come Cristo Gesù nello Spirito Santo ci ha insegnato, ama sempre, ama tutti e tutto. Chi ama Dio con la misura della totalità, non può fare a meno di amare anche il prossimo e se stesso con la medesima misura.
Ci dice san Giovanni: «Chi non ama rimane nella morte» (1Gv 3,14). Allora chi non ama non realizza la bellezza e la grandezza della propria vita. L’uomo è fatto per amare, amare, amare sempre.  Ci dice ancora san Giovanni: «Noi sappiamo che siamo  passati dalla morte alla vita, perché amiamo» (1Gv 3,14).
Chi ama davvero con nel cuore l’amore di Dio è sollecito, sincero, devoto, lieto, sereno, forte, paziente, fedele, prudente, caritatevole, benevolo, attento, umile e sicuro.
Pertanto, amiamo e saremo amati; ma in che modo amare?
Risponde Gesù: «Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri» (Gv 13,34).
L’apostolo san Giovanni stupendamente asserisce: «Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio perché Dio è amore... Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di lui è perfetto in noi....  Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui» (1Gv 4,7-8.12-16).
Concludiamo con l’inno alla carità di san Paolo: «Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto. Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!» (1Cor 13).

Vi auguro un nuovo anno ricco della grazia e dell’amore di Dio.
Vostro aff.mo don Adriano

Oltre la sfida. Accogliere con stupore la parola

La riflessione di Don Nicholas Kirimo

Il Cenacolo in cammino è una metafora del vivere la comunione fondata in Cristo e diffusa dallo Spirito Santo. Infatti il nostro compito come credenti impegnati nel cammino del Cenacolo non è di convincere chi ci sta accanto della verità rivelata. Questo è il campo dello Spirito della verità: “guiderà (tutti) a tutta la verità” (Gv 16,13). Il nostro dovere più urgente è di convincersi della rivelazione e viverla a pieno.

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Nuova sede per le Celebrazioni

A causa della pandemia l’affluenza dei partecipanti alle celebrazioni è diminuita e, di conseguenza, le funzioni del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione non saranno più celebrate nel santuario Nostra Signora della Salute e neppure nella chiesa di san G. B. Cottolengo, ma nella

CHIESA PARROCCHIALE S. BARBARA
VIA ASSAROTTI 14 – TORINO

Salvo imprevisti, resteranno valide le date già programmate nel calendario 2020. Continueremo a osservare strettamente le misure di sicurezza in vigore. 
Nei Centri di Ascolto di Torino e di Casanova continua l’accoglienza rispettando le norme vigenti relative al distanziamento e all’uso della mascherina


Dona il 5x1000 alla Mensa dei Poveri

Aiutaci a continuare il servizio caritatevole ai più poveri tra i poveri e alle famiglie bisognose che si trovano in gravi difficoltà economiche. Anche durante l’emergenza, l’aiuto del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione non è mai cessato grazie alla tua preziosa sensibilità e generosità.
Puoi aiutare la nostra Associazione compilando la scheda per la scelta della destinazione del 5 x 1000  dell’IRPEF indicando il Cod. Fisc.  97577880012 bdel CENACOLO EUCARISTICO della TRASFIGURAZIONE – O.N.L.U.S.

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Ringraziamento

Don Adriano, unito al Direttivo, ringrazia di cuore per l'aiuto ricevuto nel servire i poveri, in un momento così difficile. Il Signore benedica i Vostri sensibili e generosi cuori e le Vostre famiglie.

MENSA DEI POVERI

Opere caritatevoli per i poveri
Mensa via Belfiore 12, Torino
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Distribuzione sacchetti pasto:
al mattino di ogni domenica e festivi

Distribuzione pacchi viveri alle famiglie bisognose:
sabato dalle ore 9,00 alle 12,00

Mensa preserale calda per i senzatetto:
da lunedì a venerdì
dalle ore 14,30 alle 17,00


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CENTRO DI ASCOLTO

Corso Regina Margherita 190
10152 Torino
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T 011 4377070
info@cenacoloeucaristico.it

Orario di ricevimento:
Lunedì dalle 7,30 alle 9,30
Giovedì dalle 13,30 alle 16,30

Nei centri di ascolto di Torino e Casanova continua l'accoglienza rispettando le norme vigenti relative al distanziamento e all'uso della mascherina

CASA DI SPIRITUALITÀ

Monastero Abbaziale Cistercense di Casanova. Carmagnola (Torino)
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T 011 979 52 90

Aperto ogni domenica e festivi dalle 15 alle 18.
Don Adriano riceve il sabato dalle 6,30 alle 11. Segue celebrazione eucaristica.

Per partecipare alle celebrazioni a Casanova presiedute da don Adriano, è possibile prenotare il pullman telefonando a Michelina al numero 349.2238712. Partenza da Settimo T.se ore 13,00 – da Piazza Maria Ausiliatrice – Torino ore 13,45.

Dove c’è vero amore di Dio c’è sempre servizio per l’uomo, un servizio, però, fatto con gioia, con umiltà e con tenerezza. 

(Don Adriano)