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Testimonianze

Le testimonianze sono depositate presso la sede dell'Associazione Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione.

Regressione di un sospetto sarcoma alla gamba

All'inizio del mese di novembre, per un caso, mi accorgo di avere un gonfiore strano all'altezza del femore sinistro, all'interno coscia. Alla mia prima impressione, sembrava essere un comune foruncolo sottocutaneo che si sarebbe poi risolto in un tempo relativamente breve, ma questo non avveniva. Considerato il perdurare della cosa, mi sono rivolto al medico di famiglia, il quale, per caratteristiche fisiche di tatto e mobilità di questo gonfiore, mi mandava a fare un'ecografia per valutarne meglio la natura. All'atto dell'ecografia, considerata l'ambiguità di quanto rilevato, il giorno dopo facevo un Ecodoppler che però, come la precedente diagnostica, non riusciva a dare un referto definito. Al che venivo invitato a fare una visita specialistica da ortopedico il quale, considerata la natura particolarmente ambigua della cosa (sospetto sarcoma), mi ha poi prescritto una risonanza magnetica con e senza mezzo di contrasto. Quest'ultimo esame, riscontrava l'effettiva presenza di una lesione di 2 cm. ed il referto citava testualmente: "i reperti sono compatibili con una lesione dei tessuti molli con caratteristiche di attività e necessitano di valutazione specialistica ai fini dell'exeresi e valutazione istologica" e tutto questo risultava essere abbastanza inequivocabile.
Il sabato successivo, sono stato da don Adriano, nel Monastero abbaziale di Casanova, al fine di chiedere sue preghiere di intercessione e lui mi ha accolto con un grande sorriso paterno assicurandomi la sua preghiera; ho fatto poi lo stesso tutti i martedì e i sabati successivi.
Nella mattinata di un lunedì successivo all'incontro con don Adriano, il giorno medesimo della prima visita presso il Centro Oncologico al quale mi sono rivolto, sentivo, al tatto, una leggera diminuzione della lesione, ma questa mia sensazione non ha comunque cambiato l'iter al quale i medici hanno ritenuto di dovermi sottoporre, programmando una visita chirurgica per l'asportazione della massa e conseguente esame istologico; per tranquillizzarmi, i medici mi hanno rassicurato sulla dimensione piuttosto esigua della lesione, ma mi comunicavano che era comunque necessario agire in tempi brevi. Il giorno della visita da parte del chirurgo del centro, a 15 giorni circa di distanza dalla prima visita, mi accorgevo che, al tatto, la lesione era sparita. Il medico, tastando ripetutamente e in modo molto accurato, non riscontrava alcuna anomalia di lesione sottocutanea.
A distanza di due mesi dall'ultima visita, su indicazione del chirurgo oncologo, effettuavo una nuova visita chirurgica, presentando una nuova risonanza magnetica la quale evidenzia comunque la presenza di una neoformazione di 9 mm, anzichè i 20 mm. originari ma che, per caratteristiche di netta regressione, non è clinicamente rilevabile, ma solo da tenere sotto controllo.
Da una prospettiva terribilmente difficile, con la quale è iniziata questa mia disavventura, sono giunto ad una prospettiva molto più rassicurante che mi tranquillizza in merito al mio futuro. Ringrazio e benedico il Signore che mi ha concesso la grazia preziosa della vita e ringrazio don Adriano il quale con le sue incessanti preghiere di intercessione, mi ha accompagnato in ogni istante del periodo di angoscia al quale io e la mia famiglia eravamo sottoposti. Dio benedica don Adriano e il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione per la sua santa opera.

Perforazione del polmone

Sono una suora, Figlia di Maria Ausiliatrice, e voglio rendere testimonianza del dono della stupenda guarigione ricevuta dalla potenza dell’amore misericordioso e compassionevole del Signore Gesù.
Anni fa ho fatto una brutta caduta che ha causato la frattura di una costola che, a sua volta, mi ha perforato un polmone. Ho avuto un male terribile; camminavo con fatica e mi era persino impossibile salire le scale.
Fui trasportata subito al pronto soccorso dove mi sottoposero agli esami necessari e mi dissero che dovevo restare in assoluto riposo. Il male imperversava causandomi molta sofferenza.
Nel frattempo, alcune persone a me vicine mi proposero di partecipare alle celebrazioni eucaristiche presiedute da don Adriano Gennari, che allora celebrava presso la chiesa Madonna della Salute. Al termine delle celebrazioni don Adriano, alla presenza di Gesù Eucaristia, con preghiere di intercessione affida al Signore i malati, le persone sofferenti e tutti coloro che sono travagliati da problemi esistenziali.
Al termine delle intense preghiere, don Adriano passava con Gesù Eucaristia in mezzo ai partecipanti pregando e cantando.
Io ho voluto partecipare con fede, anche se con fatica e sofferenza, alla celebrazione eucaristica. Pregavo non per me, ma per tutte le persone presenti e per quelle che mi stavano particolarmente a cuore. Quando don Adriano giunse davanti a me con Gesù Eucaristia si fermò benedicendomi; in quel momento io ho sentito un forte e indescrivibile calore al torace sofferente.
Il mattino successivo mi accorsi, con grande stupore, che salivo e scendevo le scale senza alcuna difficoltà: il dolore al torace era completamente scomparso. Da quel momento non ho più avuto nessun problema.
Pertanto, rendo grazie al Signore, vivo e presente in mezzo a noi, per la guarigione ricevuta.
Ringrazio don Adriano, strumento prezioso nelle mani di Gesù buon Samaritano.

La guarigione di mia sorella da un tumore al polmone

Partecipo da tempo alle celebrazioni del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione trovando sempre conforto e sostegno nella preghiera di intercessione di don Adriano. Sento come indispensabile la santa Messa e l’Adorazione Eucaristica davanti a Gesù e ritengo una priorità su tutto essere presente ogni volta che mi è possibile.
Il Cenacolo è stato per me una scuola di preghiera e la spiritualità concreta di don Adriano è stata nutrimento per la mia anima. Nelle celebrazioni c’è un’intensità di fede e di unione con Gesù che sono per me straordinarie.
Sono innumerevoli le occasioni in cui ho chiesto preghiere e benedizioni per la guarigione e conversione delle persone a me care, oppure per me stessa nei momenti di fatica e difficoltà che non mancano nella vita di chiunque.
Ho sempre trovato conforto e sostegno non solo in don Adriano, ma anche nella gentilezza e disponibilità dei tanti volontari che ho incontrato: quante volte una loro parola, un’ assicurazione di preghiera, un loro consiglio sono stati sufficienti a riprendere il cammino con più speranza !
Grazie dunque a tutto il Cenacolo che è esempio per me di carità autentica, di sensibilità e di fede, che è fonte di crescita umana e spirituale, grazie a un carisma divino particolare e, oserei dire, unico nella nostra realtà ecclesiale.
Quando una persona cara è toccata nel bene prezioso della salute il cuore sanguina di dolore e così a me è capitato quando, nel mese di dicembre 2019, ho appreso che a mia sorella è stato diagnosticato un tumore maligno al polmone sinistro che avrebbe richiesto una delicata operazione chirurgica. Mi sono subito recata da don Adriano per chiedere la sua intercessione per la guarigione e lui ha pregato intensamente sulla foto che ho portato con me. Ho chiesto la grazia della guarigione anche partecipando alle celebrazioni eucaristiche presso il monastero di Casanova.
Sono tornata molte altre volte da don Adriano al centro di ascolto di corso Regina Margherita e sempre le sue preghiere di intercessione per la guarigione di mia sorella sono state intensissime e confortanti, specialmente quando a febbraio 2020 è stata sottoposta all’operazione per l’asportazione del tumore maligno al polmone di cui le è stata tolta la parte superiore. Dopo una sua lunga degenza ospedaliera, durante la quale
ho continuato ad affidarmi all’intercessione di don Adriano, agli inizi di marzo è uscita dall’ospedale proprio quando iniziava la pandemia di coronavirus.
In seguito è stata sottoposta a un ciclo di chemioterapia e poi a uno di radioterapia, che le hanno causato notevoli sofferenze di vario genere; io continuavo a sostenerla con l’aiuto della preghiera del Cenacolo.
A distanza di un anno dall’operazione, la TAC e gli esami di controllo effettuati a febbraio 2021 sono stati giudicati buoni dai medici che non hanno rilevato alcuna traccia di lesioni o altri tumori.
Ringrazio il Signore per aver ascoltato le intense preghiere di don Adriano e tutto il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione per la sensibilità e l’accoglienza che mi hanno dimostrato in questo periodo tanto difficile.
Sia lode e gloria a Gesù che ascolta le suppliche dei suoi figli !

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