Pubblicato in Testimonianze 2026
Parecchi anni fa sentii parlare di don Adriano e delle sue potenti preghiere di intercessione e decisi immediatamente di recarmi all'abbazia di Casanova per conoscerlo e chiedere il suo aiuto per affrontare meglio le difficoltà quotidiane della vita.
A quei tempi io lavoravo sempre il sabato mattino durante gli orari di ricevimento di don Adriano e, con grande piacere, di tanto in tanto consumavo un giorno di ferie per recarmi da lui; mi godevo il viaggio in autostrada in solitaria e, mentre guidavo, pensavo a quale problema dare la priorità per poi confrontarmi con lui e durante il viaggio di ritorno mi sentivo sollevata dopo aver affidato i miei problemi alla Madonna tramite le preziose invocazioni, cantate, dello Spirito Santo e la benedizione finale. Le mie richieste di aiuto, il più delle volte, erano legate alla sfera lavorativa; ho attraversato anni davvero duri che, alla lunga, mi hanno fortificato, mi hanno insegnato a non cedere mai alle provocazioni ma resistere in silenzio, nell'attesa che “le acque si calmino”. Grazie anche all'aiuto di don Adriano sono riuscita, nonostante le dure prove, oltre che a mantenere il posto di lavoro, a non perdere mai di vista l'obiettivo, a rimanere concentrata cercando di essere sempre gentile e disponibile nonostante la stanchezza. Ancora oggi, pur avendo cambiato ente, continuo ad aver bisogno delle preghiere di don Adriano. Da quando riceve il sabato pomeriggio riesco anche a partecipare alla messa prefestiva e, quando possibile, mi reco all'abbazia con i miei familiari per la funzione della domenica pomeriggio, sempre particolarmente toccante e commovente.
Infine ci tengo a raccontare un episodio dal lieto fine.
Ad inizio settembre mio papà, una persona attiva e positiva, non stava bene e lamentava dolori alla schiena. Nonostante noi familiari gli avessimo suggerito di recarsi al pronto soccorso per accertamenti, lui non aveva il coraggio di prendere questa decisione, così il primo sabato pomeriggio utile, mi sono recata da don Adriano per chiedere preghiere, portando la foto dei miei genitori che da poco avevamo festeggiato 60 anni di matrimonio. La settimana successiva mio papà, che non si riprendeva, chiedeva di essere accompagnato in ospedale per un prelievo e considerati i valori ematici molto al di fuori della norma, il medico curante lo invitava a recarsi immediatamente in pronto soccorso.
Fin da subito il personale sanitario ci metteva in allerta per lo stato di sofferenza dei reni e ci prospettava anche la necessità di ricorrere a qualche seduta di dialisi.
Mio papà, in seguito a queste cure, era davvero molto debilitato e scoraggiato; in alcuni momenti, noi familiari abbiamo pensato al peggio e non eravamo assolutamente preparati psicologicamente, anche perché la situazione era precipitata troppo in fretta.
Nel periodo di ricovero in ospedale mia sorella ed io ci recavamo nuovamente all'abbazia per chiedere aiuti a don Adriano e gli portavamo dell'acqua da far benedire che poi mio papà consumava molto volentieri.
Nel giro di pochi giorni, con grande sollievo, assistevamo ad una ripresa incredibile, veloce ed inaspettata, che portava i medici alla sospensione della dialisi ed alle successive dimissioni dall'ospedale.
Siamo ritornati appena possibile da don Adriano per informarlo dell'accaduto ed avere così conferma della Grazia ricevuta dal Signore Gesù, tramite le sue preghiere, le invocazioni dello Spirito Santo e l'affidamento alla Madonna, Regina della Pace.
Un grazie di cuore anche ai volontari che si prodigano per l'accoglienza dei fedeli e per la gestione dell'abbazia.
E ancora Grazie, Signore Gesù!
Pubblicato in Testimonianze 2025
Rendo lode e grazie al Signore Gesù per il dono della guarigione dell'orecchio.
Mi chiamo Thomas ed abito a Genova. Dal mese di novembre del 2021 ho iniziato a partecipare assiduamente alle celebrazioni eucaristiche presiedute da don Adriano Gennari presso il monastero di Casanova.
Dal 2008 soffrivo di ipoacusia all'orecchio destro accompagnata da acufene:
terribile questa sofferenza che oltre a limitare la mia capacità uditiva, incideva notevolmente sulla mia vita quotidiana sia dal punto di vista lavorativo sia dal punto di vista familiare, ponendomi in una continua condizione di stress e umore negativo. Dal settembre del 2004 però, dopo intense preghiere di don Adriano, ho cominciato piano piano un cammino di liberazione e di
guarigione migliorando sempre di più la mia capacità uditiva e conseguentemente il mio umore, arrivando nell'arco di un anno ad un netto miglioramento. Mi sono sentito come liberato da quel peso continuo che limitava il mio vivere quotidiano.
Ora ringrazio con tutto me stesso e ogni giorno il Signore che nella sua bontà e compassione mi ha concesso questa stupenda grazia e con essa la forza e l'energia per affrontare in maniera positiva il dono della vita e la quotidianità lavorativa e familiare.
Ringrazio anche don Adriano per le sue preghiere davvero efficaci e per presiedere le coinvolgenti celebrazioni eucaristiche animate dall'azione dello Spirito Santo, dove si sente davvero la presenza forte e vera di Gesù Eucaristia.
Pubblicato in Testimonianze 2025
Voglio rendere grazie al Signore per la meraviglia operata nei confronti di mio nipote letteralmente disastrato per varie motivazioni.
Dall'estate 2023 ho iniziato a partecipare alle Sante Messe celebrate da don Adriano Gennari presso la parrocchia di Santa Barbara in Torino ogni primo venerdì del mese e non solo, ma anche occasionalmente presso il monastero in Casanova, grazie ad una mia ex collega che mi aveva parlato, con entusiasmo, di un sacerdote dedito alla preghiera e alle celebrazioni eucaristiche in modo davvero coinvolgente e toccante. Ho anche iniziato a recarmi frequentemente nel Centro di ascolto di Torino per chiedere a don Adriano preghiere di intercessione per mio figlio che aveva subito un trapianto di midollo e che ancora a tutt'oggi, si trova in un periodo molto delicato. Sin dalla prima volta che ho incontrato don Adriano, mi sono sentita accolta con tutto il cuore da lui che sempre ci dona, con le sue costanti preghiere, aiuto e conforto per mio figlio e per queste preghiere gli siamo molto grati.
Il mattino di giovedì 24 luglio 2025, ho ricevuto una telefonata disperata di mia cognata la quale mi comunicava che suo figlio, che aveva perso il lavoro da mesi tenendolo nascosto a tutti, era scomparso da casa da cinque giorni, portando con sé in macchina soltanto il suo amato cane, senza denaro e cellulare. Tuttavia aveva lasciato uno scritto terribile in cui diceva di non cercarlo più.
La gravità della situazione faceva purtroppo presumere un terribile e tragico epilogo. Io e mio marito abbiamo immediatamente contattato telefonicamente don Adriano riferendogli quanto accaduto e chiedendo il suo aiuto. Don Adriano ha subito compreso la gravità della situazione e ci ha assicurato le sue costanti e intense preghiere. Successivamente abbiamo poi insistito per convincere i genitori di nostro nipote, ai quali in precedenza avevamo già raccontato di aver conosciuto questo sacerdote tanto dedito alle problematiche altrui, a recarci insieme da don Adriano nel pomeriggio dello stesso giorno, per chiedere di persona la sua intercessione invocando l'aiuto e la misericordia del Signore.
Il mattino di sabato 26 luglio, avendo tanta angoscia nel cuore, ho chiesto a mio marito di accompagnarmi al monastero di Casanova per incontrare nuovamente don Adriano, per pregare insieme a lui e poi anche per partecipare alla celebrazione della santa Messa nel pomeriggio alle ore 17,15. Mentre eravamo nella cappella del monastero in attesa dell'inizio della Santa Messa, abbiamo ricevuto la telefonata commossa di mia cognata che ci comunicava che il ragazzo era tornato a casa dai suoi genitori. Sono quindi uscita dalla cappella per dare, con grande emozione e commozione, la bellissima notizia a don Adriano il quale ha subito espresso grande gioia e ha confermato che avevamo ricevuto una meravigliosa grazia, rendendo successivamente noto l'evento straordinario anche a tutti i fedeli presenti durante celebrazione della Santa Messa, celebrazione sempre coinvolgente.
Riteniamo quindi doveroso testimoniare questa grazia ricevuta manifestando la nostra commozione, elevando al Signore il nostro rendimento di grazie e di lode perché ci ha ascoltati e si è chinato su di noi esaudendo le preghiere di intercessione di don Adriano che hanno avuto un ruolo fondamentale nella risoluzione di questa tanto dolorosa situazione. Ringraziamo ed esprimiamo la nostra riconoscenza a don Adriano per la sua generosità e la compassione dimostrataci.
Vogliamo rendere grazie al Signore a cui eleviamo lode per le meraviglie operate nei confronti di mio nipote.