Don Adriano ai suoi collaboratori
Carissimi volontarie e volontari del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione,
buon inizio caritatevole a tutti e a ciascuno di un servizio prezioso ai fratelli e sorelle che sono bisognosi di aiuto, che sono poveri e povere tra i più poveri, che tutti i giorni transitano nel cuore della nostra città. Noi siamo stati scelti dal Signore per donare il meglio di noi stessi alle persone problematiche, abbandonate a sè stesse, emarginate, povere di tutto, amando in loro la loro solitudine; bisognose di cibo, di accoglienza, di un saluto e di un servizio ricco di pazienza, di bontà, di tenerezza, donato a coloro dove Gesù è presente perché sono opera meravigliosa di Dio, Padre per tutta l'umanità. "lo rendo grazie continuamente a Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù", ci dice San Paolo, "perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni" che sono preziosi e da concretizzare. Vi esorto, pertanto, carissimi volontari a gioire nel donare il vostro servizio sempre prezioso e ricco di bontà e di tenerezza. Pertanto, cercate di essere "tutti unanimi nel parlare perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire.", come ci dice San Paolo (1 Cor 1,1-9).
Tutti possiamo dare molto, donarlo con entusiasmo, donarlo senza il timore di perdere qualcosa di noi stessi, perché sin dal momento in cui noi esercitiamo con entusiasmo la carità di Cristo Gesù veniamo abbondantemente arricchiti dall'amore di Dio, della sua infinita ed arricchente grazia. Teniamo tutti presente che c'è più gioia nel donare che non nel ricevere. Ancora San Paolo ci dice stupendamente: "Vi esorto dunque fratelli, trasformatevi rinnovando la vostra vita, la vostra mente, per discernere quello che Dio vuole, ciò che è buono, gradito, perfetto" (Rm 12,2). Pertanto "non siate debitori di alcunché con nessuno, se non di un amore vicendevole" (Rm 13, 8-1O). L'amore di Dio sempre unisce i cuori, crea una fraternità sostenuta dalla fede e dalla preghiera, crea una vera gioia di servire amando. Che bello ciò che ancora San Paolo ci dice: "Rivestitevi dunque di sentimenti di mansuetudine, di misericordia, di umiltà, di bontà, di longanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi quando avvenga uno screzio con qualcuno. Come Cristo ha perdonato a voi così fate anche voi. Al di sopra di tutto vi sia la carità che è il vincolo della perfezione." (Col 3, 9-10;12-15).
Il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione deve essere l'espressione più vera della carità che Cristo Gesù è venuto a portare nel nostro mondo, nel nostro cuore, nella nostra città.
A tutti auguro un buon lavoro, efficace, animato dalla potente benedizione del Signore e dall'opera meravigliosa dello Spirito Santo.
Maria, Madre di Dio, della Chiesa e di tutti noi ci guidi sempre e ci protegga in questo nostro stupendo cammino.
Don Adriano

