Pubblicato in Testimonianze 2014
Sono la nonna paterna della piccola nipotina che è stata attesa con tanta gioia dal fratellino di tre anni e da tutti noi. La bambina è nata nel novembre del 2000. Dopo circa un mese dalla nascita ebbe un forte reflusso esofageo e, solo per la prontezza della nonna materna, si è salvata. Infatti fu trasportata d’urgenza all’ospedale Regina Margherita dove è tata curata nel miglior modo possibile. Quando tornò a casa il suo sonno doveva comunque essere sempre sorvegliato perché il pericolo del reflusso, e conseguente soffocamento era sempre alto: di quarto grado.
I medici prevedevano che, col passare del tempo, questo pericolo sarebbe diminuito, ma fino all’età di quattro anni, doveva dormire semiseduta e curata con medicine che, assunte per lungo tempo, avrebbero potuto causare la sterilità.
Io conoscevo il Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione di don Adriano e partecipavo spesso alle celebrazioni eucaristiche presso il santuario Nostra Signora della Salute.
Appena mi fu possibile, portai la piccola da don Adriano, ma appena lo vide con l’abito bianco, si ritrasse piangendo perché, avendo subito delle dolorose gastroscopie, temeva fosse un medico. Negli incontri successivi rimase tranquilla e don Adriano continuò a pregare intensamente su di lei. Dopo breve tempo i medici, in seguito ad esami di controllo, sospesero le cure mediche perché riscontrarono che la bambina era completamente guarita, e da allora è sempre stata bene.
Ora ha sette anni ed è una piccola atleta che partecipa ad attività agonistiche raggiungendo importanti risultati e vincendo anche medaglie.
Grazie, Gesù, che per mezzo della preghiera di intercessione del tuo ministro don Adriano, hai concesso a questa tua creatura la guarigione. Sono anche riconoscente a don Adriano e a tutta la comunità del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione.
Pubblicato in Testimonianze 2014
Nel 1997, dopo anni di litigi e percosse da parte di mio marito, ci siamo separati: nel mio cuore vi era grande sofferenza perché mai avrei voluto arrivare a prendere questa decisione. Per 30 anni ho pregato il Signore perché mi desse la forza di andare avanti in questa difficile situazione familiare.
Poiché il mio fisico non sopportava più questa sofferenza, mi sono ammalata; per un po’ di tempo ho cercato sollievo nel lavoro e dedicandomi alle mie due figlie per dimenticare i miei problemi e le mie preoccupazioni; inoltre iniziai a soffrire di glaucoma.
Una mia amica con l’intento di aiutarmi, mi invitò a partecipare alle celebrazioni eucaristiche di ogni lunedì e del primo venerdì del mese presso il santuario N. S. d. Salute e da allora non ho più interrotto il mio cammino di preghiera e di crescita nella fede. Durante le celebrazioni non potevo fare a meno di piangere. Ogni tanto mi recavo presso il Centro di ascolto di via Bossi e don Adriano, pregando su di me, mi invitava ad avere fiducia nel Signore dicendomi che solo Lui mi avrebbe aiutata. Così è stato; il Signore ha asciugato le mie lacrime e ora, durante la preghiera, ho la sensazione di sentirLo vicino a me.
Nel novembre 2006, durante la preghiera di intercessione, don Adriano ha detto che il Signore iniziava un cammino di guarigione dal glaucoma in una persona. Da anni la mia vista era compromessa, ma da quel momento ci vedo benissimo e non ho più necessità di portare gli occhiali e la mia guarigione è stata confermata anche dal medico.
A causa dei molteplici problemi soffrivo anche di mal di testa e avevo la psiche stanca, ma don Adriano continuava a confortarmi dicendomi che, con la preghiera fiduciosa nell’aiuto del Signore, avrei superato tante difficoltà. Infatti ringrazio il Signore perché ora sono serena e non soffro più.
Grazie a tutta la Comunità del Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione per le continue intercessioni.
Pubblicato in Testimonianze 2014
Sono una mamma di 33 anni. Dopo il parto, ho dovuto affrontare la depressione.
Ero in preda alla confusione, all'irrazionalità e non sapevo più quello che era vero o falso.
In casa mia succedeva di tutto; non riuscivo a guardare il mio bambino e tra me e mio marito si era creato un baratro che allora non riuscivo neanche a percepire.
Mi sono sottoposta a visite e, dopo aver assunto farmaci, la situazione è migliorata un po’, ma non riuscivo a trovare la vera libertà da questa malattia.
Una sera, precisamente era un primo venerdì del mese, accompagnata da una amica, mi sono ritrovata ad una delle messe celebrate da don Adriano: è successo qualcosa di strano quando, terminata la celebrazione, don Adriano ha esposto Gesú Eucaristia invitando tutti a mettersi in adorazione, presentando al Signore tutte le nostre sofferenze e malattie. Dopo questo tempo dedicato alla preghiera intensa, don Adriano passò con il Santissimo tra i malati invocando su di loro la benedizione di Gesú Eucaristia. Proprio in quel momento, così bello e solenne, è successo qualcosa di straordinario, quando don Adriano si è avvicinato a me con il Santissimo, ho sentito forte un istinto irrefrenabile di cadere in ginocchio. Poi successivamente ho detto alla mia amica che desideravo andare a salutare don Adriano, e lui, mi ricordo bene, mi accolse in mezzo alla gente con molto calore dicendo "carissima come stai" e mi tracciò una piccola croce sulla fronte.
Andai a casa tranquilla, molto serena e, mentre ero nel letto, sentii un calore molto forte alla testa con una sensazione di liberazione. Questo è durato un paio di giorni e dopo ho constatato di aver ricevuto il dono della guarigione: una guarigione totale. Ero ritornata con i miei occhi vispi, luminosi e avevo ritrovato la voglia di vivere e la forza di crescere mio figlio.
Il Signore mi ha toccata e lo ringrazio.
Un grazie anche a don Adriano che è un tramite della grazia di Dio attraverso lo Spirito Santo e ringrazio tutto il suo Cenacolo.